Now Reading
Coinquilini – Le TOP 5 delle pessime abitudini

Coinquilini – Le TOP 5 delle pessime abitudini

Manca poco, ormai la partenza è prossima: siete pronti per la vostra esperienza di studio all’estero?
Una nuova città vi aspetta con il suo bagaglio di inaspettate avventure, il cui ricordo resterà sempre con voi.

La maggior parte di queste storie partiranno – o si svolgeranno interamente – nel vostro appartamento, con la complicità delle persone con cui lo condividerete e che, volenti o nolenti, diventeranno un po’ la vostra nuova famiglia. Con tutti i pro e i contro.

Vivere con altri studenti come voi è divertente, non ci saranno i genitori sul collo a farvi mettere in ordine, ma bisogna evitare il rischio che una situazione inizialmente rilassata sfugga di mano e vada completamente fuori controllo in un caos irrimediabile.

Ci sono alcune buone regole da rispettare per essere buoni coinquilini, in modo da mantenere un’atmosfera serena e collaborativa in casa.
Qui sotto elenchiamo i principali problemi da evitare o prevenire, seguendo i nostri consigli.
E se sono i vostri coinquilini i colpevoli come fare a risolvere?
Parlare è il metodo migliore, e forse l’unico per una risoluzione pacifica.
Discutetene con l’interessato, magari alleandovi con gli altri coinquilini per arrivare ad un accordo pacifico.
E se non funziona?
Beh allora bisogna ricorrere all’astuzia.
Mai rispondere con lo stesso comportamento – per evitare di degenerare in guerriglia casalinga – ma cercare un modo astuto per spiazzare il colpevole o, per lo meno, salvaguardare la vostra serenità.

Qui sotto qualche piccolo trucco per affrontare al meglio e con classe le “lotta” quotidiana con i vostri pessimi coinquilini.

Il self-service

Overweight guy take hard food like sausage and cheese instead healthy easy food

I furti di cibo sono la piaga più antica e diffusa negli appartamenti condivisi. E purtroppo pressoché impossibili da sradicare. La linea di demarcazione fra il ladro occasionale per necessità e il predatore seriale non è sempre ben definita, ed ogni situazione richiede una diversa soluzione: fare una spesa condivisa oppure mettere le vostre scorte in cassaforte?
In genere fare una spesa comune di ingredienti come caffè sale e zucchero è di aiuto, ma se non volete svegliarvi e scoprire che qualcuno ha mangiato tutti i vostri cereali li dovrete nascondere molto bene.

L’ultimo rotolo

An empty roll of toilet tissue on a wall holder in a bathroom.

Avete presente il drammatico momento, quando vi rendete conto troppo tardi che qualcuno prima di voi ha finito la carta igienica senza rimpiazzare il rotolo?
Magari quando la festa che avete organizzato nel vostro appartamento è al suo apice? Una situazione in cui non vorreste mai capitare, ma anche un crimine di cui non vorreste mai macchiarvi.
Succede a tutti di dimenticarsi, ma avere un rotolo di scorta a portata di mano non può far male.

La procrastinazione

Pile of dirty utensils in a kitchen washbasin

È mattina e sei in ritardo per le lezioni, fai colazione al volo e le tazze le laverai la sera. Più tardi, tornando a casa dopo i dovuti festeggiamenti, metti su una pizza con i coinquilini e vi rilassate davanti ad un film.
I piatti li si possono pulire anche domani no?

Dopo una settimana avete finito tutti i piatti puliti e persino le tazzine di caffè sono perse nei liquami grigiastri del lavandino dove è accatastato l’intero contenuto delle credenze, in attesa di una spugna.
Lavare un paio di piatti e bicchieri è sicuramente noioso, ma sempre meglio che affrontare la temibile Montagna Incrostata.

L’ospite fisso

Shot of a happy young couple asleep on the sofa at home

See Also
living-with-friends

“Ciao vi presento il mio fidanzato / la mia fidanzata. Starà qui qualche giorno, spero non sia un problema vero? Non darà fastidio a nessuno, staremo chiusi in camera tutto il tempo”.
Vi ricordate quando avete sentito questa frase per la prima volta?
Era due mesi fa, e l’ospite non se ne è ancora andato.
Giustificati dal fatto che “non danno fastidio a nessuno” si sentono incoraggiati a prolungare indefinitamente il soggiorno, glissando sull’impatto sul consumo di bollette e sull’atmosfera casalinga.
Se non vi è ancora capitata una situazione simile meglio prevenirla parlandone da subito e mettendo in chiaro delle regole sugli ospiti che si sa, dopo tre giorni…

Il libro delle regole

"This book contains all the rules you will ever need...A book is a set or collection of written, printed, illustrated, or blank sheets, made of paper, parchment, or other various material, usually fastened together to hinge at one side. A single sheet within a book is called a leaf, and each side of a leaf is called a page. A book produced in electronic format is known as an electronic book (e-book)."

Una serena convivenza tra persone con stili di vita ed esperienze diverse richiede un po’ di  regole: come fare la spesa, quando fare le pulizie e come gestire gli ospiti, tanto per fare degli esempi.
Ma per quanto possano essere accurati gli accordi ci saranno sempre situazioni che sfuggiranno ogni definizione e che dovranno essere affrontati  sul momento. Aggiungere obblighi e divieti alla lista delle regole non faciliterà certo la convivenza. Condividere una casa con altri studenti può risultare un po’ caotico ma, una volta garantito un minimo di civiltà, è bello anche lasciarsi un po’ andare e divertirsi, troppa severità a volte può sortire il risultato opposto di quanto sperato.

Grazie per aver letto questo post, speriamo di rivederti presto.

Ti è piaciuto questo articolo sui consigli per affrontare le problematica della convivenza con altri studenti?
Se hai pareri, commenti o consigli scrivicelo nei commenti qui sotto.

E ricorda, se stai cercando una stanza per studenti  potrai trovare quello che fa per te su Uniplaces.

Scroll To Top