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I piatti tipici preferiti dagli studenti in Europa

I piatti tipici preferiti dagli studenti in Europa

Studenti che vanno, studenti che vengono: non è solo la nostra bella Italia ad attirare tantissimi giovani desiderosi di apprendere una nuova lingua e fare nuove esperienze, ma sono numerosi anche i nostri connazionali che espatriano per qualche mese, alla ricerca di momenti di vita davvero formativi, che possano farli crescere professionalmente e umanamente.
Sappiamo, però, che il Bel Paese è conosciuto in tutto il mondo per la sua tradizione culinaria, tanto da collocarlo in cima alla classifica dai viaggiatori amanti soprattutto del segmento eno-gastronomico: dai vini piemontesi provenienti dalle famose Langhe, ai tortellini romagnoli, passando senza alcun’ombra di dubbio per la famosissima pizza napoletana, terminando, magari, con le prelibatezze della cucina siciliana.
Impensabile non immaginare, allora, che i nostri ragazzi – all’estero – sentano la mancanza della buona cucina italiana.
Ma è possibile rimediare, gustando i piatti tipici degli altri paesi europei?
Certamente sì!
Ogni paese ha la sua peculiarità culinaria, le sue ricette che lo distinguono in tutto il mondo.
E non vogliamo parlare, oggi, dell’alta cucina, dei ristoranti raffinati in cui i maggiori chef mettono in risalto gli ingredienti locali, attraverso piatti degni di un grande artista; ma parliamo della cucina di strada, di quella che si trova nei chioschetti delle piazze principali o fuori le università, dove i ragazzi si fermano volentieri tra una lezione e l’altra.
Proviamo a individuarla insieme!

Piatti tipici in: Austria

Lo sappiamo, è famosa in tutto il mondo, e spesso viene servita anche nei ristoranti italiani: è la cotoletta alla Viennese, o più conosciuta come Wiener Schnitzel.
Una fettina di vitello, impanata nello strutto, che in realtà figura anche nei menù raffinati.
Ma non è difficile pensare che possa essere richiesta dai tanti studenti alle mense delle università o ai locali disseminati per il centro della grandi città, magari accompagnata da un bel piatto di patatine fritte.

Piatti tipici in: Svizzera

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È il tipico cibo da street food, che viene proposto nei chioschetti di legno in tutte le stagioni e che ha la caratteristica di essere gustato fondamentalmente in piedi.
Parliamo del formaggio raclette, tipico della Svizzera e conosciuto soltanto nelle zone limitrofe, ma dal sapore deciso e caratteristico.
Girando per le stradine delle varie città svizzere, è facile notare chalet dotati di grandi piastre che reggono una forma intera di formaggio; la tecnica, poi, è quella di fondere alcune fette con una lama rovente e adagiare il formaggio filante in piatti rigorosamente usa e getta.
Il tutto viene accompagnato da pane, cetriolini e cipolline sott’olio.

Piatti tipici in: Germania

Siamo abituati a mangiarli in tutte le salse e in qualsiasi parte del mondo, ma i wurstel sono tipici della Germania ed è impossibile pensare di non trovarli in ogni angolo delle città.
Senza alcun dubbio, molto più del formaggio raclette, i wurstel sono il cibo da strada per eccellenza.
E allora, è più che normale che al termine della giornata, o tra una lezione e l’altra, ciascun ragazzo che si trovi per studio o per lavoro in Germania, si lasci attirare dal profumo di queste salsicce, magari appena grigliate e messe calde nel pane.
Che poi, di wurstel tipici, ce ne sono diversi tipi: il bratwurst, ovvero il wurstel per eccellenza, composto anche da un misto di carni (maiale, vitello…); il currywurst, la variante tagliata a rondelle e servita con salsa al pomodoro e una spolverata di curry; i wurstel bavaresi, ossia quelli bianchi e diffusi soprattutto nella regione di Monaco di Baviera.

Piatti tipici in: Francia

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Pizza? No, grazie!
È pur vero che un ragazzo italiano che si trovi all’estero, non veda l’ora di mangiare un bel trancio di pizza: vuoi perché fa parte della nostra alimentazione, vuoi perché offre tante varianti, dopo pochissimo, se ne sente davvero la mancanza.
Inoltre, per la sua forma e consistenza, è molto facile anche consumarla velocemente, per strada, senza accomodarsi al tavolo, ma semplicemente avvolta in un piccolo supporto di cartone.
Ma spesso, assaggiarla all’estero, comporta una forte delusione, perché unico è l’impasto più volte rodato in Italia.
E allora, bisogna trovare una variante che rispetti le tradizioni del luogo, per poterla assaporare nella sua originalità, senza necessariamente voler fare paragoni.
La soluzione ce l’ha servita (come è giusto dire in questo caso) la Francia, proponendo una tarte flambée, che rappresenta uno dei piatti tipici soprattutto in Alsazia.
Si tratta di un impasto lievitato, molto simile a quello della pizza, che però viene fatto cuocere a una temperatura molto più elevata, il che conferisce alla tarte la sua caratteristica croccantezza.
Di solito, viene condita con cipolla, pancetta e panna acida mista a erbette locali; essendo concettualmente simile alla pizza, però, la si può richiedere anche in diverse varianti.

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Piatti tipici in: Repubblica Ceca

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Non solo voglia di salato, ma anche necessità di riprendere le energie, dopo diverse ore di lezione.
E magari, passeggiando per le stradine di Praga, la capitale della Repubblica Ceca, dove ai turisti si confondono i ragazzi locali, non sarà difficile farsi attirare dal profumo dolce e speziato dei trdlo.
Impossibile da pronunciare, impossibile non riconoscerlo: è un rotolo di pasta dolce e lievitata, che viene avvolta intorno a una sorta di bastone di ferro rovente, che consente di donargli quel classico aspetto un po’ abbrustolito. Una volta cotto, viene cosparso di zucchero, cannella e granella di nocciole: insomma, profumato, croccante, irresistibile, da non perderlo assolutamente!
Dopo quest’attenta analisi, possiamo essere certi che tutti i ragazzi italiani che decideranno di svolgere un periodo lavorativo o di studio all’estero, nonostante la mancanza della cucina italiana, non moriranno di certo di fame!

 

Articolo scritto da Rosaria, autrice de La Valigia di Cassandra

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