menu

10 cose da evitare nelle richieste per il Regno Unito

Riccardo

This post is also available in: Inglese Spagnolo Tedesco Francese

Le domande di ammissione per le università britanniche dipendono molto dalla tua dichiarazione personale, lo statement. È la tua unica chance di dire ai professori perché dovrebbero accettarti: cosa ti spinge a studiare la materia, come puoi dimostrare la materia e che studente modello saresti.

Ci sono però degli errori comuni che tendono a dare un po’ ai nervi dei tutori di ammissione. Dopo aver letto pile di richieste ecco i 10 passi falsi che più facilmente irritano i professori con cui vorresti fare colpo.

1. Parlare troppo delle attività extra-curricolari

L’obiettivo del personal statement è dimostrare le regioni per cui devi essere ammesso al corso per cui stai facendo la richiesta, non dimostrare che sei un ottimo vogatore, un talento musicale o il vincitore di qualche premio artistico (a meno che non stai facendo domanda per sport, musica o arte). Spiegare tutto quello che fai col tuo tempo libero, con un vago accenno alle tue capacità organizzative e di gestione del tempo, non farà alcuna impressione sul professore se non quella che non avevi abbastanza di rilevante da scrivere.

Da fare: concentra la maggior parte della dichiarazione sugli argomenti e sui successi che hanno importanza per il tuo corso. Dai solo una menzione alle attività extra-curricolari se sono particolarmente notevoli, altrimenti lascia stare.

2. Abusare di parole scontate

Chiunque abbia letto più di una cover letter potrà concordare che la motivazione è apprezzata ma non i cliché. Va bene essere intraprendenti, interessati e bravi nel lavorare in gruppo, ma non bisogna ripeterlo ad ogni momento possibile. Meglio mostrare entusiasmo sulla propria materia spiegando cos’hai fatto o letto nel settore.

Consiglio top!

Scrivi in modo genuino e spontaneo spiegando non solo che sei interessato ma anche perché. Senza esempi e spiegazioni questi termini risuonano come parole vuote.

3. Usare la forma passiva

La peggior combinazione nella scrittura è usare forme passive per descrivere qualcosa che dovrebbe esprimere entusiasmo. Assicurati che sia chiaro che hai preso iniziativa nelle cose di cui parli, e non che ti sono successe per caso. Per esempio anche se sei stato costretto a fare uno stage, dì che l’hai completato, non che “ci sei stato mandato”. Per la stessa ragione mai dire che sei “parte di” qualcosa ma dì cos’hai fatto come contributore attivo.

Consiglio top!

Dimostra come hai seguito l’interesse per la tua materia e che hai preso iniziativa per seguire le tue passioni.

4. Dare lezione al lettore sulla tua ricerca

La tentazione di comunicare al lettore ogni dettaglio sulla tua ricerca, sulle tue eccellenti presentazioni, o su quello che hai letto su un libro interessante è forte. Tieni presente che i professori incaricati delle ammissioni vogliono conoscere chi sei e probabilmente conoscono quello di cui parli molto meglio di te. Assicurati di scrivere quello che hai imparato piuttosto che riassumere le tue letture e le tue ricerche.

Consiglio top!

Limita il riassunto delle tue letture e ricerche ad una frase. Concentrati su quello che hai imparato e come si relazione ad altre cose che sai.

5. Omettere l’importanza di qualcosa

Non limitarti ad elencare quello che hai fatto senza collegarlo alla materia per cui stai facendo la richiesta. Assicurati di lasciare il lettore senza dubbi, sul perché stai scrivendo questo e perché ti rende un ottimo candidato per il corso in questione. Oltre a rendere più facile la comprensione, dimostra che hai riflettuto sulle tue esperienze e i tuoi studi, e hai l’intelligenza per applicarli e collegarli con altre aree disciplinari.

Consiglio top!

Spiega perché la tua esperienza ti rende un buon candidato per il corso e come ha influenzato la tua motivazione.

6. Abusare di citazioni

Usare lunghe citazioni può far pensare al lettore che non hai abbastanza parole tue da scrivere e che quindi ti affidi alla saggezza altrui per riempire gli spazi e dare un tono più intelligente alla tua presentazione. Inoltre le citazioni non dicono molto su di te. Se sei bloccato di fronte alla scelta tra un’introduzione dove parli del tuo background e delle origini del tuo interesse per la materia, o usare una citazione… beh non c’è dubbio che la prima dice molto di più su di te!

Consiglio top!

Concentrati sul tuo focus e la tua motivazione, il tuo background e i tuoi studi; tutto ciò che ti rende un buon candidato così che il professore può conoscerti meglio.

7. Non sfruttare tutto lo spazio

Hai 4000 caratteri, spazi inclusi, per scrivere il tuo personal statement. Usali tutti! Altrimenti il professore penserà che non sei sufficientemente motivato, che non hai voluto fare uno sforzo per scrivere lo statement o che non sei un candidato interessante.

Consiglio top!

Usa tutto lo spazio a tua disposizione per esibire il tuo background, la tua motivazione e il tuo pensiero sulla materia.

8. Candidarsi per diverse materie

Hai a disposizione un solo personal statement nelle candidature UCAS. Se ti candidi per materie completamente diverse tramite lo UCAS menzionandole tutte nel tuo personal statement, i professori di ciascuna materia penserai che non sei particolarmente interessato alla sua disciplina.

Consiglio top!

Scegli un’area e concentra il tuo personal statement esclusivamente su quella. Se i nomi dei corsi sono un po’ diversi in diverse università va bene: International Business e Economics & Management sono corsi con nomi diversi ma richiedono un personal statement molto simile.

9. Errori di ortografia e grammatica

Questo dovrebbe essere ovvio ma assicurati che qualcuno che parla e scrive inglese perfettamente dia un’occhiata al tuo personal statement. Niente dà l’impressione di disorganizzazione e demotivazione come degli errori banali.

Consiglio top!

Trova un amico, un insegnante di inglese o un consulente di ammissione che ti possa dare un valido parere sul tuo stile di scrittura. L’ideale è non solo ricevere correzioni di grammatica ma anche consigli su stile e contenuti.

10. Not having background in the subject

È difficile scrivere un personal statement su qualcosa che non vuoi fare o con cui non hai mai avuto niente a che fare. Prova a pensare il prima possibile quello che vuoi studiare e cerca quello che ti permette di approfondire l’argomento e di cui puoi parlare nel tuo personal statement. In alternativa, se non hai tempo parla con qualcuno che conosce bene la materia. Ti possono dire cosa delle tue esperienze possono interessare i tutors se li colleghi con intelligenza alla materia del corso.

Consiglio top!

Pensa a come puoi collegare quello che hai fatto con la tua motivazione e compatibilità per il corso di laurea. Chiedi consigli e opinioni su quello che puoi scrivere che sia pertinente con il corso.

Chi è Oxbridge Admission

Oxbridge Admission aiuta coloro che vogliono candidarsi per università inglesi, incluse Oxford e Cambridge, nelle seguenti aree:

  • Personal statement: consiglio e resoconto sulle varie versioni
  • Lettere di referenza: consigli e correzioni per valutazione ottimale
  • Moduli UCAS: corretta compilazione per candidati internazionali
  • Preparazione al test: prove di esame, strategia e copertura del contenuto del programma
  • Colloqui: simulazioni di colloquio con domande degli anni passati

Visita www.oxbridgeadmission.com per vedere le offerte di tutoring o contatta katharina@oxbridgeadmission.com per richieste.


Grazie per aver letto questo post! Speriamo di vederti di nuovo.

Ti sono piaciuti questi consigli per come scrivere (e come non scrivere) il tuo Personal Statement?
Scrivici nei commenti se hai qualcosa da chiedere o da aggiungere.

E ricorda, se stai cercando alloggi per studenti in Europa troverai la casa dei tuoi sogni su Uniplaces.

This post is also available in: Inglese Spagnolo Tedesco Francese

Thanks for reading this post

Reset Filters