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12 Piatti da Provare Assolutamente durante l’Erasmus in Italia

Riccardo

Una delle passioni che ci accomuna a Uniplaces, oltre al viaggio ovviamente, è il cibo. Andare in Erasmus con un budget drammaticamente limitato, non significa non poter godere di ciò che la cucina del paese che ci ospita ha da offrire. Non sarà una sorpresa che l’Italia è uno dei paesi più richiesti per l’Erasmus, e di sicuro qui il cibo è uno dei fattori principali per la scelta. Abbiamo preparato per l’Italia una mappa culinaria come quelle che abbiamo già fatto per i piatti tipici in Spagna e Portogallo, che dite, abbiamo dimenticato qualcosa di fondamentale?

FoodMap-italia

Cotoletta alla Milanese

La domanda sorge spontanea: nasce prima la cotoletta alla milanese o quella viennese? Secondo gli scritti di alcuni monaci sono state le truppe austriache a copiare la ricetta della Wiener Schnitzel quando sono arrivati a Milano e non viceversa. La cotoletta tipica viene con l’osso (il nome viene appunto da “costoletta”), rigorosamente carne di vitello fritta nel burro.

Pesto alla Genovese

Ormai il pesto lo si trova in tutti i supermercati in vasetti più o meno economici, tanto che assaggiare il pesto vero in liguria potrebbe essere una sorpresa. Farlo in casa è però facilissimo: basta tenere delle piantine sul balcone e seguire la ricetta tradizionale. Ci si mette meno a farlo che scendere al negozio a comprarlo.

Carbonara

Quando si hanno degli ospiti a cena una delle cose più semplici è fare una pentola gigante di carbonara, una ricetta che, anche sbagliando, non può mai andare troppo storta. Ognuno ha la sua versione di questa ricetta creata a Roma: pancetta o guanciale, con solo i tuorli o un uovo intero per persona (più uno per la pentola)…ma mi raccomando, non metteteci la panna!

Arrosticini

 

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Gli arrosticini sono dei semplici spiedini di carne di pecora, di dimensione ridotte, intorno ai quali si generano sempre storie colorite. Non c’è abruzzese, o persona che è stata in vacanza in abruzzo, che non abbia un aneddoto o un record di arrosticini ingurgitati. E voi quanti riuscite a mangiarne in una sola seduta?

Piadina Romagnola

La piadina è il truck food per eccellenza. Resterà per me un bellissimo mistero come un disco di farina strutto e acqua, ripieno di crudo squacquerone e rucola possa essere così sublime.
Hai più pensato a quel progetto di esportare la piadina romagnola?

Fegatini alla Veneziana

Il fegato non è certo un cibo per tutti i palati, ma se qualcuno volesse provarlo per la prima volta suggerirei senza ombra di dubbio di partire con la ricetta tipica veneziana. La ricetta è così antica che risale addirittura ai tempi dei romani e il fegato cucinato con le cipolle è ormai un simbolo della Serenissima.

Canederli

 

Uno dei miei piatti preferiti #canederli #bozen

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Un piatto tipico della regione coperta da Austria e dintorni, è difficile trovarlo fuori dalla zona di influenza tirolese, ma dev’essere in cima alla lista per ogni visita in Trentino Alto-Adige. Sono dei grossi gnocchi di pane insaporiti con speck e formaggio, serviti in brodo o in burro fuso.

Maialino Sardo

Il porceddu sardo è un’esperienza unica, un monumento alla gastronomia italiana. Come consuetudine la preparazione deve seguire regole ferree: il maialino dev’essere da latte, cotto in verticale e senza spezie e marinature. Va provato almeno una volta nella vita!

Bistecca alla Fiorentina

Questo è un altro piatto che farà venire la pelle d’oca ai vegetariani ma si parla di una tradizione antica tanto quanto la città di Firenze. Mangiare una vera bistecca alla fiorentina non costa poco, si tratta infatti di un taglio di vitellone o scottona che va preparato con sapienza, ma vale la pena mettere via i soldi per provarla.

Cannoli Siciliani

 

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Passiamo ora al dolce, anche se un vero cannolo alla siciliana conta quasi come un pasto: è infatti una scorza a tubo fritta e ripiena di ricotta. Ormai si presentano in mille varietà di gusti e colori ma i più classici sono quelli con una spolverata di pistacchio, delle gocce di cioccolato o l’arancia candita.

Gianduiotti

Il simbolo di Torino, oltre alla Fiat e alla Mole Antonelliana, è sicuramente il gianduiotto. Un cioccolatino a forma di barca rovesciata fatto con impasto di gianduia, ottenuto mischiando il cacao alla nocciola piemontese, che fu presentato per la prima volta nel 1865 dalla maschera tradizionale della città: Gianduja.

Pizza

Eh no non ci siamo dimenticati di lei, la Regina della cucina italiana. Non c’è angolo del pianeta in cui non si possa reperire una pizza anche se questa sua diffusione ha portato ad un maltrattamento della ricetta originale. Napoli è certamente la capitale universale della pizza, con il suo famoso cornicione alto, ma si possono trovare ottime pizze alla romana o al trancio un po’ ovunque nella nostra penisola. Qual è la vostra preferita?

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